domande
frequenti
Aumento
del seno
In che cosa consiste la differenza tra le protesi mammarie?
Vedi sulla nostra pagina sulle
protesi
mammarie>
Esistono
diverse procedure dell’aumento del seno? Si’, esistono, e questo dipende
dalle richieste personali. Le protesi mammarie possono
essere introdotte attraverso diverse incisioni:
l’incisione peri-areolare, che si effettua sul
bordo della pelle scura che circonda il capezzolo. L’inframammaria,
che é molto popolare; l’incisione si effettua nel
solco mammario, cioé sotto l’attaccatura del seno alla
cassa toracica. L’incisione per via ascellare, che
si effettua nell’incavo ascellare. Nel metodo
dell’aumento del seno tuba (transombellicale),
l’incisione si effettua nell’ombellico e la protesi si
posiziona per via endoscopica. La protesi si può
mettere sopra o sotto il muscolo pettorale: sub-ghiandolare significa che la protesi é posizionata sopra il
muscolo, ma sotto la ghiandola. Mentre la submuscolare
(sottomuscolare) significa che la protesi é posizionata sotto il muscolo.
Quali
sono i pro e i contra nel diverso posizionamento delle
protesi? Il bravo chirurgo ottiene
dei risultati
molto buoni con tutti i metodi nominati. L’incisione
transascellare, per esempio, lascia la cicatrice
praticamente invisibile, ma é, tuttavia, la meno applicata,
perché le correzioni necessarie che all’inizio si devono
fare sul grande muscolo pettorale sono più difficili
da effettuare dall’accesso diretto attraverso l'incisione
peri-areolare o quella inframammaria. L’incisione inframmamaria
é la più semplice da eseguire. Persino le cicatrici
sono meno visibili. L’incisione peri-areolare richiede più
abilità dal chirurgo, il quale deve cercare di
ottenere la forma desiderata e di rendere le cicatrici
invisibili.
Quale
tipo di protesi é ideale per me?
La selezione del
materiale, della forma e della grandezza della protesi, come
anche il tipo di posizionamento, dipendono dai vari fattori.
Essi devono essere valutati insieme allo specialista
esperto, che prenderà in considerazione diversi
criteri: fisiologici, salutari e anche psicologici. La
qualità della consultazione, insieme alla selezione
di materiali giusti, la forma ideale, la dimensione finale,
corretto posizionamento, dipendono dal grado di esperienza
del chirurgo plastico.
Quanto
tempo durano le protesi? Finora esiste soltanto uno studio statistico riguardo la
generazione precedente delle protesi. Esso prova che le
protesi sono stabili e relativamente senza rischio per un
periodo di 20-25 anni. Per la nuova generazione delle
protesi ancora non esistono valori statistici.
Le
protesi mammarie aumentano il rischio di tumore al seno?
Diversi studi su questo tema, effettuati in diversi
paesi, non provano il nesso tra l’uso delle protesi
mammarie e la frequenza di casi del tumore al seno. Al
contrario, statisticamente, le donne che hanno le protesi
mammarie hanno scoperto il tumore prima, rispetto alle altre
donne in media. Questo non é dovuto solo all’aumento di
attenzione e sensibilizzazione, ma anche al fatto che i
controlli di prevenzione sono più frequenti.
Può
la protesi esplodere in aereo? No. Questa comune paura viene dalla “legenda
metropolitana”. I passeggeri non sono mai esposti a una
tale pressione durante il volo sugli aerei civili. Le
protesi stesse sono estremamente resistenti e flessibili.
Possono
le protesi compromettere l’allattamento? L’allattamento é una
preoccupazione crescente per le pazienti che hanno eseguito
l’aumento del seno, in quanto ci sono tante donne, che non
hanno ancora finito o neppure incominciato con le
gravidanze, ma che hanno subito l’intervento. Ma, le
protesi sono situate dietro le ghiandole lattifere (tra la
ghiandola lattifera e il muscolo pettorale) o sono
posizionate sotto il muscolo. Solitamente la capacità
d'allattamento rimane intatta, però anche qui ci
sono delle eccezioni. Da un lato, le donne che hanno avuto
l’esperienza di allattamento sia con che senza le protesi,
dicono che con le protesi è ancora più facile
allattare. Altre, invece, hanno delle difficoltà
nell’allattare con le protesi. Non é ancora molto chiaro
perché le protesi mammarie a volte causano problemi
nell’allattamento. Una spiegazione é che durante
l’operazione si può danneggiare il canale della
produzione del latte. Questo può capitare soprattutto
se le protesi sono introdotte attraverso l’incisione
peri-areolare. Potrebbe anche essere che le protesi
effettuano la pressione sul tessuto mammario e fanno
diminuire la produzione del latte. Le protesi messe sotto il
muscolo potrebbero essere ottimali, in quanto
l’interferenza con i canali lattiferi é ridotta, anche se
gli studi professionali a questo proposito sono rari e non
definiscono quando i problemi nell’allattamento sono
causati dalla chirurgia stessa e quando ciò é dovuto
alle protesi. Tuttavia, statisticamente parlando, le donne
che hanno avuto l’incisione intorno al capezzolo sono meno
capaci di allattare. D’altra parte, ci sono molte donne
che hanno avuto le protesi messe sotto le ghiandole con
l’inicisione peri-areolare e hanno ancora molto successo
nell’allattamento. E’ molto importante discutere con il
chirurgo i vostri progetti riguardo le gravidanze e
l’allattamento. Il chirurgo potrà lavorare insieme
a voi, per trovare la soluzione migliore.
Quanto
sono pericolose le contratture capsulari? Vedi
sulla nostra pagina sulle
protesi
mammarie>